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Gatto, piccola guida al microchip

Il microchip per gatti è un piccolo dispositivo elettronico contenente un codice identificativo: utile per riconoscere o rintracciare il gatto in caso di smarrimento, è obbligatorio solo quando si viaggia all'estero.

L'inserimento del microchip è infatti un requisito necessario per poter ottenere il passaporto europeo specifico per gli animali da compagnia; è comunque consigliato nel caso in cui il gatto sia solito frequentare gli spazi esterni.

L'applicazione di questo dispositivo è una pratica veterinaria che viene eseguita tramite inoculazione: il microchip viene iniettato sottocute alla base del collo.

L'intervento, semplice e rapido, è indolore e non provoca all'animale reazioni di alcun tipo.

La condizione fondamentale, però, è che questa pratica medica venga effettuata da un veterinario iscritto all'Ordine.

Gatto, piccola guida al microchip

Solo i veterinari, oltre a possedere le competenze adeguate, sono gli unici professionisti legalmente autorizzati in tal senso; neppure un allevatore, infatti, può eseguire l'inserimento del microchip.La prestazione è a pagamento e può avere costi differenti da veterinario a veterinario.

Collegato con l'Anagrafe Nazionale Felina, il dispositivo non emette alcun tipo di onda o impulso: la sua permanenza nel corpo del gatto è quindi completamente innocua.

In caso di necessità, il suo codice cifrato viene letto da un apposito apparecchio in possesso esclusivo delle autorità competenti (ASL, Polizia Municipale, veterinari): questa lettura permette di controllare se l'animale è presente nella banca dati dell'Anagrafe Felina, in modo da poter rintracciare il luogo di provenienza dell'animale e risalire al suo proprietario.

Del tutto simile nell'aspetto al microchip per cani, il dispositivo inserito al gatto viene contrassegnato da una serie numerica di 15 cifre, indicanti il paese di appartenenza, i dati del gatto e quelli del suo proprietario: ogni cambio di proprietà (vendita o cessione dell'animale) deve quindi essere immediatamente denunciato, in modo da eseguire la relativa variazione all'interno di questo codice.

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La corretta alimentazione del gatto sterilizzato

Gli alimenti per gatti sterilizzati devono fornire all'organismo un nutrimento ricco e completo che apporti allo stesso tempo un ridotto tenore di grassi e la quota proteica deve essere particolarmente sostanziosa per favorire la massa muscolare magra.

Alimentare correttamente il gatto sterilizzato

Le migliori crocchette per gatti sterilizzati, quindi, devono possedere una formula mirata che soddisfi in pieno i requisiti di completezza, gusto e funzionalità. Basandosi su questa esigenza, Trainer ha messo a punto la sua linea di cibo per gatti sterilizzati associando al potere nutritivo di carni leggere e intensamente proteiche le benefiche proprietà di ingredienti vegetali altamente funzionali.

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Gatto con problemi in auto, cosa fare? Esempio pratico

Buongiorno. Riguardo a dei sedativi per gatto e cane. Viaggio di otto ore in auto. La gatta ha il terrore Dell auto solitamente miagola e ansima con lingua fuori per tutto il viaggio.

Gatto con problemi in auto, cosa fare? Esempio pratico

Capita spesso che i gatti abbiano paura della macchina e/o soffrano di mal di macchina. Le soluzioni possibili sono diverse e vanno valutate bene. Se il problema è il mal di macchina si può provare con farmaci appositi, funziona abbastanza bene il maropitan , si fa per iniezione prima di partire.

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