Il Gatto Ragdoll e la Socializzazione: come instaurare un Rapporto Equilibrato con il felino più buono del mondo? Semplice: conoscendolo meglio!
Grazie ad un lungo e complicato lavoro di incroci, il Gatto Ragdoll che noi oggi conosciamo vanta aspetti caratteriali unici che non si ritrovano in nessun'altra razza felina: mancanza assoluta di aggressività, totale fiducia nell'essere umano, affettuosità e fedeltà pari solo a quelle del cane.
In più, il Gatto Ragdoll ha una capacità di Socializzazione davvero straordinaria che lo porta ad integrarsi facilmente con umani di ogni età e animali di tutte le specie.
Per la sua rara amorevolezza, il Gatto Ragdoll rappresenta il compagno ideale per tutte le categorie umane più fragili e sole (anziani, ammalati, ecc.): la sua presenza, forte e discreta, aiuta infatti a combattere qualsiasi vuoto affettivo.

Allo stesso tempo, il Gatto Ragdoll - da autentico "campione" di Socializzazione - ama tantissimo giocare con i bambini: ma siccome è molto suscettibile, bisogna sempre raccomandare ai più piccoli il massimo rispetto.
È estremamente facile, infatti, ferire i sentimenti del Ragdoll: basta un rimprovero, un urlo, una parola aggressiva, un gesto brusco anche solo per scherzo ed ecco, il Gatto più buono del mondo si addolora profondamente e si chiude in sé stesso. Attenzione, quindi, a non farlo mai sentire maltrattato, rifiutato, sgradito, preso in giro, trascurato.
Parimenti, è importante anche non lasciarlo solo per troppo tempo: il Gatto Ragdoll, infatti, soffre la mancanza dei suoi umani in modo quasi patologico.
La sua giornata tipo? E' accanto al suo umano, preferibilmente in braccio, tra carezze, sguardi innamorati e parole dolci; ma il Gatto Ragdoll adora anche dormire ai piedi del suo letto, seguirlo di stanza in stanza mentre svolge le solite attività e perfino viaggiare al suo fianco. L'importante è non separarsi mai!
